Le prugne secche fanno bene, ma perché?

prugne seccheLe prugne sono i frutti della pianta Prunus domestica, un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee; le possiamo trovare in commercio sia fresche che secche, anche se quest’ultime hanno una concentrazione di sostanze con proprietà antiossidanti superiori a quelle fresche.

Un’acuto sondaggio della Sunsweet che, vi butto lì, si conferma numero uno nella produzione di prugne secche, ha rivelato che tra le donne inglesi regna una certa confusione di carattere “dietologico”. Ebbene sì, tanti sono i consigli (spesso contrastanti) degli esperti del settore e tanto vaste sono le moderne terminologie nel campo “dieta sana” che le donne britanniche non ci si raccapezzano più.
In un mondo di informazioni conflittuali, di prugne secche che fanno bene (ma perché?) e di antiossidanti, probiotici e radicali liberi (che non sono i colleghi di Pannella), effettivamente orientarsi non è facile. Il sondaggio ha, infatti, rivelato che se da una parte molte delle donne intervistate sono in grado di distinguere un antiossidante da un radicale libero, dall’altra non gli è chiaro quali siano le benefiche proprietà dell’uno o i possibili danni creati dall’altro…continua: www.sunsweet.it/

Consiglio del giorno: mangia due prugne al giorno

Le prugne secche, grazie al processo di essicazione che riduce drasticamente la presenza di acqua, contengono una maggiore concentrazione di sostanze nutritive e di zuccheri facilmente assimilabili; contengono fibre, buone quantità di minerali come potassio, zinco e magnesio. Non solo. La prugna secca contiene inoltre una buona percentuale di sostanze antiossidanti in grado di arginare l’azione dannosa dei tanto temuti radicali liberi.